Generale italiano. Prese parte alla campagna di Libia
(1912-1913) e alla prima guerra mondiale; nel corso della seconda guerra
mondiale sostituì il generale Cavallero nella carica di capo di Stato
Maggiore dell'Esercito ed ebbe una parte di rilievo durante la preparazione del
colpo di Stato del 25 luglio 1943, che pose fine al regime fascista (Torino 1879
- Alassio 1958).